on 09.23.2019
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Si è concluso nei giorni scorsi il progetto di ricerca finanziato nell’ambito del Programma Operativo Nazionale FSE-FESR Ricerca e Innovazione 2014-2020 - Asse prioritario I "Investimenti in Capitale Umano" Azione 1.1 "Dottorati Innovativi con caratterizzazione industriale" bandito nel 2017, cui ha partecipato, in qualità di partner l’azienda agricola dei fratelli Lapietra. L’attività promossa dal Prof. Santamaria del DISAAT, dell’Università di Bari, ha ottenuto diversi riconoscimenti nell’ambito della ricerca sulle coltivazioni senza suolo.

Oltre all’azienda monopolitana sono partner anche l’ISPA CNR di Bari e il dipartimento di Horticulture and Product Physiology dell’Università di Wageningen diretto da Leo Marcelis che ha designato il prof. Ep Heuvelink quale coordinatore del progetto.

L’obiettivo del progetto di ricerca è di studiare come le nuove tecnologie d’illuminazione artificiale possono essere applicate alla coltivazione di pomodoro in idroponica, prestando particolare attenzione alle risposte fisiologiche e biometriche che le piante di pomodoro sviluppano in seguito alla coltivazione in diverse condizioni d’illuminazione artificiale.

“La nostra azienda ha partecipato al progetto di ricerca – spiega Enzo Lapietra – nella ferma convinzione che ricerca e sviluppo nel settore agricolo siano fondamentali per migliorare qualità del prodotto, sostenibilità e redditività delle imprese, specialmente in un contesto di forte competizione internazionale”. In occasione della cerimonia di commiato Enzo Lapietra ha anche potuto incontrare la professoressa Cecilia Stanghellini, docente Italiana presso l'Università di Wageningen, che con i suoi studi sulle coltivazioni senza suolo ha contribuito alla loro diffusione in Italia e non solo.

Così i Lapietra hanno investito nel progetto formando l’agronomo Davide Palmitessa, da qualche anno impegnato nelle strutture di C.da Stomazzelli. “La convinta adesione dell’azienda – spiega Palmitessa - chiarisce senza ombra di dubbio il crescente posizionamento del marchio Lapietra sul mercato italiano e, soprattutto, la sempre maggiore considerazione che questa esperienza imprenditoriale pugliese acquisisce a livello internazionale, anche tra gli addetti ai lavori”. Nelle prossime settimane, in concomitanza con la presentazione al pubblico del nuovo sistema di coltivazione recentemente avviato, saranno presentati ufficialmente i dati della ricerca.

on 09.26.2018
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In occasione di un evento per i festeggiamenti dei 29 anni di attività dell’azienda francese Le Jardin de Rabelais, operante nel campo della produzione fuori suolo di pomodori, Enzo Lapietra è stato ospite del patron dell’azienda d’oltralpe Matthieu Serrault.

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on 03.13.2018
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Passione e soddisfazione sono le parole chiave del nostro lavoro. Colture Protette intervista Antonio Lapietra e fa emergere, da questo lungo articolo, quello che certamente è uno degli ingredienti essenziali della ricetta "Lapietra". La passione. 

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